\\ Giovani caregiver
\\Giovani Caregiver "Acrobati della cura"
I giovani caregiver sono figli, fratelli, nipoti di persone affette da disabilità fisiche e mentali che si trovano a svolgere un’ampia gamma di mansioni di aiuto domestico e/o di assistenza emotiva.
In Italia, secondo la stima dell’Istat (2016), sono caregiver il 6,5% dei giovani tra i 15 e i 24 anni,
parliamo di circa 400mila ragazzi. Il numero è cresciuto in modo considerevole negli ultimi anni, specialmente dopo il Covid.
Essere giovane caregiver può essere motivo di gratificazione e di autostima. Le competenze legate alla cura spingono il ragazzo a maturare e mettere in campo abilità specifiche come capacità di gestire situazioni complesse, empatia, e destrezza nel trovare soluzioni alternative ai problemi.
Tuttavia, la sua condizione può esporre il ragazzo a forti stati di stress, rabbia, tristezza, senso di colpa e forte ansia. I giovani con responsabilità di cura si trovano ad affrontare una molteplicità di problemi:
In Italia, secondo la stima dell’Istat (2016), sono caregiver il 6,5% dei giovani tra i 15 e i 24 anni,
parliamo di circa 400mila ragazzi. Il numero è cresciuto in modo considerevole negli ultimi anni, specialmente dopo il Covid.
Essere giovane caregiver può essere motivo di gratificazione e di autostima. Le competenze legate alla cura spingono il ragazzo a maturare e mettere in campo abilità specifiche come capacità di gestire situazioni complesse, empatia, e destrezza nel trovare soluzioni alternative ai problemi.
Tuttavia, la sua condizione può esporre il ragazzo a forti stati di stress, rabbia, tristezza, senso di colpa e forte ansia. I giovani con responsabilità di cura si trovano ad affrontare una molteplicità di problemi:
- Difficoltà scolastiche.
- Difficoltà di accesso al mondo lavorativo.
- Difficoltà nel lasciare la casa familiare.
- Difficoltà emotive.
Le scuole possono rivestire un ruolo fondamentale sia nella loro precoce identificazione sia nell’offrire supporto. Nonostante la rilevanza del fenomeno, insegnanti e personale scolastico spesso non sono a conoscenza della presenza di giovani caregiver nelle loro classi e non hanno gli strumenti per identificarli. Incrementare la consapevolezza rispetto al fenomeno e alle misure per supportarli, ridurrà il rischio di abbandono scolastico dei giovani caregiver nel breve termine, migliorerà il loro impegno ed interesse nel continuare lo studio e aumenterà la loro occupabilità sul lungo periodo, con conseguenze positive sulla loro inclusione sociale.